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Troppi lavori,troppi concerti,poco tempo,quindi stasera tutti al TAFUZZY DAY.
Questo è tutto quello che sono riuscito a carpire con un fugace scatto alla prima visone di Black Sheep nella serata inaugurale del Pesaro Horror Festival.Di più non ho osato,perchè avevo paura che mi partisse il flash e lì la figura di merda sarebbe stata totale e poi perchè c'era un cazzone davanti a me che con il testone mi impediva di inquadrare.
Ma a parte queste piccole difficoltà tecniche di cui probabilmente non frega un cazzoa nessuno,vorrei parlare del film visto che sono uscito dalla sala parecchio entusiasta.Diciamo subito che non è un horror,ma è comico.Oddio, di scene splatter ce ne sono tantissime,ma sono più le gag, e i personaggi sono delle vere macchiette,come la ragazza tonta-ambientalista.
Ecco,se devo trovargli un difetto,è propio questo.Purtroppo il film prende troppo in giro l'ambientalismo,e mette in cattiva luce una povera bestia che mai farebbe del male all'uomo,insomma,di certo questo film non inizierà nessuno al vegetarianesimo,anzi,se possibile darà una scusante in più per farsi una bistecca.
Passati gli sfarzi domenicali,stasera ci attende la prima serata dell' pesaro horror festival.Tra si inizia con Black Sheep,un horror-trash-demenziale che volevo propio vedere,quindi stasera tutti allo sperimentale.Veneerdì si suona al Tafuzzi day,ma avrò modo di ricordarvelo per bene,poi due serate di service,poi scarico flight-case e mixer, carico lo zaino in spalla e me ne parto in vacanza.
Ci volevo passare le ferie,ma anche andarci solo di Domenica fa passare tutti i mali.A parte quelli per eccessi alcolici,ma questa è un altra storia.
Ormai è appurato che questa estate si ricorderà per l'Hana-bi,anche perchè altrimenti ho lavorato come un negro e poco più.
Questa volta poi tornava Trinity,e noi del fan club non potevamo mancare,e quando parte lei e la pista s'infiamma e gli spritz che hanno il colore dell'estate,e quando fai la fila al bagno e intanto arriva il fumo della carnazza,e le tovalgie zebrate,e la gente strana,ma propio strana,che per una volta ti senti normale,e tutti che sono felici,e sotto quella tettoia che sembra proteggerti anche dal cielo che a volte sembra caderti sulla testa,questo ricorderò di questa estate.
Ora basta che poi divento malincolico,sarà colpa di Mark Kozelek,invece no,se volete ci sono un pò di foto qui
Notte bianca.O rosa.O arcobaleno.Non so,ormai ho perso il conto.Ma anche se non c'è più la magia della "prima volta",ancora sento nell'aria un pò di pazzia e questo mi inebria.D'altronde pedalando per le vie e sentire ogni cento metro anche il bar più merdoso che spara watt a tutt'andare è una gran bella cosa,peccato che la città non sia così tutto l'anno.
Ma nonostante l'inebriamento,nonostante gli americani e le vodka&redbull,stasera la sbornia era di quelle negative,che anche se ti sale,non parte lo yeah,e anzi ti scende la stanchezza e anche un pò di tristezza,giusto per bilanciare l'entusiasmo collettivo.E allora,visto che domani ci aspetta Trinity,decido di approfittare di un momento di disattenzione generale per inforcare nuovamente la bici,ma per tornarmene a casa.
Domani sarà il vero sabato.
Il fatto è questo,le vacanze,quelle vere,saranno a Ottobre per i dieci giorni berlinesi superbazza che vi racconterò più avanti.se ho voglia.Ma intanto qui siamo alla fine dell'estate e io sono esaurito duro.Quasi mi mancano le sgobbate dei concerti tutte le sere.Quindi o mi trasferisco all'hana-bi con una tenda sopra la collinetta(ma li c'è puzza di piscio e zanzare,l'ho sperimentato)oppure mi faccio quest'altra bazza.Che sarebbe un viaggio di settecento kilometri lungo l'adriatico per arrivare ad Otranto.Poisi tratta di stare spaparanzati all'ultimo sole e stare a mollo su un lettino finchè non mi vengono le grinze alle dita.
Visualizzazione ingrandita della mappa
Intanto sabato c'è l'ennesima notte bianca,si parla di una festa plastica piuttosto molesta anche senza le vodke ucraine,poi domenica direi....hana-bi! che potrebbe pure essere l'ultima..
Oggi il mio stomaco sta come il cielo.Piuttosto perturbato.Questa volta alle solite vodka&redbull si è aggiunto qualche bicchiere che casualmente mi ritrovavo in mano.Ma noi ce ne freghiamo,del tempo e dell'hangover,perchè oggi è ferragosto,non lavoro(uno l'ho sbolognato a Gecco)e quindi oggi si ricomincia con una puntata all'hana-bi e domani si finisce il trittico con il solito sabato sera.Se sopravvivo giuro che smetto.
L'ultimo Frequenze Disturbate l'avevo vissuto da suonatore,e propio su quel palco, si è svolto quello di quest'anno. Il bill obiettivamente era piuttosto deludente,ma un pò la voglia di sostenere comunque un festival di livello nazionalle in zona,un pò la voglia di vedere i riformatisi Massimo Volume e the new big thing Okkervil River,mi hanno spinto ad andare nella città di Federico.E propio sotto il palazzo ducale( con una finesta illuminata,avranno avuto paura dei ladri?)un bel palco ci aspettava con sti svedesi mosci coi pezzi tutti uguali,le batterie elettroniche e la voce col riverberone che hanno delusi un pò tutti.
Poi arrivano i Massimo Volume,probabilmente il gruppo più atteso.E l'attesa non delude:la batteria di Vittoria è pulita e precisa,il basso stile Shellac poco presente, al contrario delle chitarre,soprattutto la Jazzmaster sulla destra,piuttosto rumorosa e sonicyoutthara ma soprattutto la voce di Emidio Clementi sempre presente,grave e a volte disperata il vero marchio di fabbrica del gruppo.
Fossero stati americani oggi sarebbero ricchi.
Purtroppo sono americani e saranno ricchi tra poco gli Okkervil River,ma il confronto col gruppo italiano è stato impietoso.Bislacchi,sgraziati,ubriachi,mosci e con una scaletta brutta, sono stati un autentica delusione,peccato perchè ci puntavo e hanno qualche pezzo veramente bello.
Per finire un big up per il vestito LoredanaBertè della Betta,e per i tanti trentenni che hanno riempito la piazza,un sonoro vaffanculo ai gggiovani moderni che non si sa cosa cazzo ascoltano, e soprattutto ai parcheggi a pagamento di Urbino che mi hanno scucito ben 6sei6 euro per parcheggiare tre ore di notte.
Indeciso tra il buenaonda e il concerto dei Uochi Toki,prendo e parto insieme a menga per San Mauro a Mare dove c'era il concerto di Swim.In realtà era in Sanmaurorock ma in verità era la sagra delle pesche col vino,o giù di lì.Atmosfera ferragostiana,panchine nel parco,mancava un pò di pesce fritto ed era perfetto.Il concerto è passato veloce,con le hit canticchiate dal pubblico e un paio di pezzi nuovi ,tra cui l'ultimo,niente male.Una specie di gita fuori porta che per un attimo mi ha fatto pensare di essere in vacanza in qualche paesino marittimo,invece era solo la riviera romagnola.
Nemmeno il tempo di fare una sbronza come si deve e via che già il giorno dopo sono su un palco.Continuano tra l'altro i concerti nei paesini e castelli più sperduti del mondo,dopo Montefabbri è la volta di Farneto,il bello è che qui dopo una salita mostruosa c'è la trattoria da Loretta di fianco al palco ed è tutto dire.Vi assicuro che il pianista suonava veramente bene ma soprattutto che le tagliatelle col sugo ai piselli spaccavano.