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Ultime ore italiane questa notte,domani mattina finalmente si parte per l'agognata vacanza che poi non fa niente se non è stata Grecia che ormai è diventata una chimera ma sarà la solita London che un pò mi affascina e un pò mi fa paura,che ti attrare e ti respinge allo stesso tempo.
Va bè,se va male(o bene dipende dai punti di vista)ci si vede il quattro ottobre.
Camillas-La Canzone Del Pane.

Oggi alla pausa pranzo sono uscito dal lavoro e sono rimasto abbagliato dalla luce della splendida giornata,il vento frizzante settmbrino del giorno prima aveva spazzato via nuvole e umidità,però il sole scottava come nei giorni del cocomero.Ho inforcato la mia bici cinese tutta apparenza e ammortizzatori e ho fatto una deviazione nel breve percorso fino a casa.Ora in baia c'è un piccolo promontorio artificiale,costruito per far defluire al largo le malsane acque del fiume Foglia.Però questo piccolo moletto fatto di scogli e cemento armato arriva in pieno mare,e da lì si riesce ad avere un vista che in vita mia avevo avuto quando tanti anni fa mi avevano portato in barca.Arrivato in fondo si ha una visione della baia flaminia globale,si vede la casa di Pavarotti che adesso è ornata di fiori e messaggi davanti al suo cancello,si vedono i gabbiani che galleggiano in mezzo al mare e a un passo da me,ma voltando lo sguardo verso la spiaggia non si vede nulla tranne sabbia.E allora capisci che qualcosa è cambiato,il sole splende,il cielo è terso,eppure non c'è anima viva ad abbronzarsi,nessun ombrellone,ne sdraio ne pattini.
Allora capisco che nonostante io continui ad indossare calzoncini corti l'estate è davvero finita.
Paolo Nutini-These streets.
Dovrei fare veramente un pò di ramadam,solo di alcool ovviamente,perchè fare zin zin non fai male.La vodka&red bull si invece,ma sono un pò addicted,dai fino a Londra non tocco più nente,parola di lupetto.Parlo così perchè sabato c'è stata l'ennesima gara di batterie elettroniche in quel di Montelupo,fra le colline romagnole,e sebbene io non ho partecipato,diciamo che ho fatto da animatore della festa.ovviamente mi ricordo poco,però so che ho bevuto il frullato di banane che serviva per fare un pò di rumore col microfono sotto il frullatore..non contenti abbiamo continuato a fare danni al velvet che festeggiava l'apertura invernale,e nonostante siamo arrivati alle 3 è stato un pò come tornare a casa.
We're from barcelona-I'm from Barcelona.
Oggi è il ripartito il Bachelor,e credo che sia la mia quinta stagione dentro quelle quattro mura.Ho visto cambiare gestori,bariste,colore dei muri,mode e gusti musicali.Un pò mi sono rotto ma io sono un tipo che si affeziona alle cose e ormai lì sono di casa.Oltretutto è un locale storico,ci hanno suonato grupponi inimmaginabili per chi lo frequenta adesso,maq noi che abbiamo una certa età ci ricordiamo di cos'era La Fuente.quando ero pischello e scappavo dalla finestra del centro di prima accoglienza dove facevo l'obiettore per andare a vedere qualche concerto,guardavo con curiosità e ammirazione la postazione sopraelevata del fonico costruita con i tutbi innocenti,qualche anno dopo diventerà il mio posto di lavoro..

Un altro piccolo passo verso l'inverno:stasera sono tornato in studio con un nuovo gruppo.Ancora ho bene in mente i tre mesi passati per fare l'ultimo,la fine di quel lavoro a metà luglio decretò l'inizio dell'estate e da quella volta mi sono preso una pausa sabbatica.
Intanto oggi finalmente ho rinnovato la carta d'identità che mi servorà per la vacanza londinese che avanza a grandi passi:siamo a meno quattordici.
Sabato invece una bella serata a tra tra red bull&vodka,vecchi amici,la testa dentro il water per vomitare,e le alzatacce perchè si lavora anche la domenica e mi ci sono presentato ancora sbronzo con gli occhiali grossi.
Devo assolutamente avere frangetta riminese.
Ieri è morto Luciano Pavarotti.ne hanno scritto e parlato tutti.In tutto il mondo.E forse è propio questa la cosa che mi ha più impressionato.per trovare un risalto simile dobbiamo andare al Woytila o lady D.ma uno era il papa e l'altra una regina,qui parliamo di un cantante,un artista.
Poi ti fermi a pensare alla sua vita che è stata straordinaria e a quante volte ti stato vicino anche fisicamente,come quando si andava al mare in baia e lo si sentiva cantare dall'alto della sua villa in mezzo agli alberi.
Mi piace ricordarlo quando cantava "all'alba vincerò",non ci capisco una minchia di lirica,magari non era nemmeno il pezzo migliore,ma ogni volta che lo sentivo erano brividi.
R.I.P.

Anche quest'anno è andata.E mentre tornavo a casa sulle Siligate pensavo che ero dispiaciuto che era già finito.Il Pop-Gradara è sempre molto yeah come dice Mirko.Ieri poi la giornataper me è stata molto più rilassata perchè non c'erano matrimoni e il PA era già montato.Ho avuto anche il tempo di sentirmi il concertino acustico di Oh,Oh,Tomorrow di cui mi bullo essere lo scopritore.dentro il teatro invece hanno fatto la loro riapparizione dopo anni di oblio i Faccions,con un set strumentale e parecchio psichedelico,fatto di riverberi,flauti,violini,un pò don caballero,un pò mercury rev prima maniera e un pò qualsiasi gruppo che si sia fumato l'impossibile.
Poi è stata la volta dei A Smile For Timbuctu,amici ottobittiani di Gecco dove una volta aperti due canali non hodovuto fare più un cazzo.Divertenti come sempre,ma forse non erano nella loro dimensione ideale.
Poi Bugo,che insieme agli ex-otago è stato il mattatore del festival.E' un personaggio strano anche fuori dal palco,incredibilmente sembra timido ed ha sempre l'aria di uno che sia stato catapultato qui da chissà quale posto.Comunque ha suonato un ora e mezza in solitudine con la chitarra di ohTomorrow e la tastiera di mirko,che è stato anche lo special guest alla batteria su pasta al burro,richiesta a gran voce.
Quest'anno per fortuna niente carabineri nè vicini rompicoglioni,ma tante facce nuove e vecchie.Ora si torna a cose più invernali,in settimana si riapre il Roystudio,l'aria si è fatta più frizzante e la notte si dorme già sotto due coperte.
Visto che ieri ero troppo stanco,per la vostra felicità oggi vi scrivo il report della prima giornata del Pop-Gradara.
Il tributo da pagare alla sfiga quest'anno si è concretizzato col fatto che la mia macchina è ancora dall'elettrauto,e voci non confermate dicono che mi hanno smontato pure il volante,il pandino di Stefano ha esalato l'ultimo respiro,due monitor il giorno prima hanno fatto un tuffo nell'acqua e li ho dovuti smontare fino all'ultima vite e asciugare sotto una quarzina da mille watt,e last but not least,qualche rincoglionito al comune ha pensato bene di organizzare un festival di musica indie e un matrimonio nello stesso posto nello stesso giorno.
Siccome io sono più forte di qualunque droga e di qualsiasi sfiga,ho superato tutte avversità e come sempre i concerti si sono svolti alla grande.
I primi a salire sono stati gli Orange Lem che hanno confermato il bel set suonato al bachelor qualche mese fa,con un genere che richiama i belle&Sebastian e una bella cover di fade to grey(toh,per farmi piacere gli anni '80..)
Poi ci sono stati i genovesi ex-otago che sono sempre grandiosi e con il Pernazza che ha sbaragliato tutti con la sua carica di allegra pazzia.Hanno fatto September,Luisa,giorni vacanzieri, ma non i duran e la canzone del cane dell'ultimo disco che è bellissima ma avrebbero fatto piangere tutti.
Infine questi Amusement parks On Fire,che dovevano essere gli headliner della serata.Ora Gecco dirà che quando c'è un fonico che non sono io,ne debba parlare male,però qualche ragione ce l'ho sempre.Un gruppo leeeeeeeeeeeeeento.Ci hanno mesos due ore e mezza per montare strumenti e fare il soundcheck,io in mezzora ho fatto due gruppi ecchecazzo.E poi sinceramente a me sto Shoegaze sta anche un pò sul cazzo.Comunque loro erano abbastanza simpatici e il loro manager/fonico facevo troppo ridere quando parlava perchè sembrava uno scaricatore di porto di liverpool.Ovviamente stefano ha in iniziato a fargli la caricatura e tutti a ridere come stronzi.
Oggi seconda giornata con i Faccions,A smile for Timbuctu e Bugo,a domani.
E' appena passata del pop-gradara,bella e faticosa come sempre,ora sono troppo stanco per raccontarvi,maybe tomorrow...
